Il sentiero Italia

Il Sentiero Italia è un itinerario escursionistico che attraversa l’intero territorio nazionale, ben curato e segnato dal Club Alpino Italiano.

Il Sentiero Italia è un itinerario escursionistico che attraversa l’intero territorio nazionale, ben curato e segnato dal Club Alpino Italiano. In Irpinia sono presenti diversi sentieri, per lo più nel territorio montano. Nel Partenio, le tappe del Sentiero Italia sono tre: 89, 90 e 91. Attraversano il massiccio del Partenio e permettono di ammirare da vicino una gran parte del patrimonio naturalistico, storico e anche religioso di questo territorio. E sono, inoltre, ben collegate con i numerosi sentieri del Parco, creando così un’unica grande rete territoriale, che si può percorrere da Est (Ospedaletto – Summonte) ad Ovest (Arienzo – San Felice a Cancello), da Nord (Valle Caudina) a Sud (Valle di Lauro e Baianese).
Sentiero Italia 89° Tappa
La tappa n 89, va da Monteforte Irpino (500 m) alla Caserma forestale di Campo Maggiore (1352 m). E’ un percorso pedemontano, lungo 21 km. e percorribile in 7 ore di cammino od anche in mountain bike. Per il percorso è consigliabile accompagnarsi ad una guida, a causa dei numerosi bivi esistenti e difficili da individuare.
Il sentiero parte dalla Alvanella (Monteforte Irpino) al km 77,5 della S.S. per Napoli e continua in direzione sud-ovest, svoltando a destra. Dopo circa 500 metri, alle porte di Torelli di Mercogliano, svolta a sinistra, all’altezza di una fonte, su una sterrata che passa sotto il cavalcavia dell’Autostrada AV-NA. Dopo circa 2 km, la sterrata s’innesta su una strada asfaltata che conduce, sulla destra, al Castello di Mercogliano. Qui si scende nel centro storico fino all’imbocco del Sentiero dei Pellegrini: un percorso lastricato e con scaloni, che porta dritto al Tiglio dei Pellegrini (m 950). Dal Tiglio inizia una discesa che conduce ad Ospedaletto e Summonte e, successivamente, in un luogo molto celebrato dalla leggenda popolare, la “Sedia della Madonna”, che è una grande roccia dove si sarebbe seduta la Madonna e su cui, da secoli, continuano a sedersi  migliaia di pellegrini, finendo per sagomare la stessa roccia a forma di sedile. In prossimità di Ospedaletto s’incontra “Lo scalzatoio”, un altro luogo che suscita sentimenti religiosi, un piccolo locale che una volta era coperto, dove i pellegrini erano soliti lasciare le proprie scarpe e proseguire scalzi fino al Santuario. Dopo circa 3 ore e 15′ complessive si arriva alla piazza di Ospedaletto d’Alpinolo dove ognuno, volendo, può abbeverarsi e trovare refrigerio alla Fonte del Tritone. Altri 15′ di strada asfaltata e si arriva nella piazza di Summonte, dove si può ammirare un tiglio secolare che segna simbolicamente la fine della tappa.
Sentiero Italia 90° Tappa
La tappa n° 90 rappresenta il tratto più interessante del Sentiero Italia, perché tocca le cime più alte del Partenio. Il sentiero è lungo 13 km. e si può percorrere in 4 ore. Il percorso appare abbastanza facile e va dal rifugio forestale di Campo (1352 m.) al rifugio Piani di Rapillo (1236 m.).
Si parte dai 750 m. di quota, vicino alla Piazza di Summonte, dopo circa 300 m. di ciottolato, si lascia il sentiero 204 che porta alla chiesetta rupestre di San Silvestro e si  prosegue a sinistra per circa 3 km., su tratto sbrecciato e fino alla località Forcetelle, a 1224 m. Qui, vicino alla strada asfaltata che collega Pietrastornina a Montevergine, si trova un rifugio. Si svolta a destra e si prosegue sull’asfalto per circa 1 km., fino alla località “Sopra l’Arenella”. Da questo punto si dipanano, svoltando a destra, i sentieri 206 e 207: il primo porta a S. Angelo a Scala e l’altro sul Monte Vallatrone (1517 m.). Svoltando a sinistra, e dopo un percorso alternato di tratti su rocce e tratti che attraversano la selva, si raggiungono i Monti di Avella che sono la punta più alta del Partenio con i suoi 1598 m.. Da questo punto, la nostra vista può spaziare e ammirare il Vesuvio, il Golfo di Napoli, le isole di Capri, Ischia e Procida, i monti Lattari. Proseguendo si toccano le alture di Cima Vale di Piedimonte, Ciesco Bianco (1589 m.), Croce di Puntone e Ciesco Alto.
A questo punto del nostro cammino, la pendenza prende a scemare e discende fino alla conca di Piano di Lauro (1258 m.), dove si trovano una fontana a cui rinfrescarsi e il rifugio del Club Alpino Italiano in cui sostare.
Sentiero Italia 91° Tappa
Alla pari della tappa precedente, anche la n. 91 è lunga 13 km. e non presenta difficoltà. E’ percorribile in 4 ore. Il Sentiero si sviluppa in discesa con un andamento tortuoso e porta, attraverso la cararreccia denominata “Trave del Fuoco” (m. 1156), alla fonte del Mafariello, nel comune di S. Martino Valle Caudina a S. Martino V.C. Il tratto Mafariello – San Martino si può fare anche in mountain bike o a cavallo.
Partendo dal Rifugio di Piano di Lauro si va verso la croce di ferro. Percorsi 300 metri  e seguendo il sentiero 208, ci si può approvvigionare d’acqua alla fonte “Acqua Fredda”. Tornando indietro, s’inizia una discesa di grande sapore naturalistico, segnato costantemente dalla faggeta, e con un sentiero tortuoso che fiancheggia il vallone Acqua Fredda.
Dopo circa 45′, si giunge ad una piccola radura, si svolta a destra e s’intraprende una sterrata che prosegue anche in discesa. Si attraversa il vallone, facendo molta attenzione ai massi disposti sul sentiero, e si continua su sterrata, giungendo alla Fonte del Mafariello, dopo aver intersecato per tre volte una strada asfaltata: qui siamo a metà percorso.
Dopo l’eventuale sosta, si prosegue la discesa, intersecando per altre tre volte la strada asfaltata, e ci s’immette sulla sterrata, fino alla Masseria Ciesco. Attraversando la strada asfaltata, si prosegue su sterrata per altri 20′, e si giunge alle porte di S. Martino V.C. realizzando un doppio traguardo: la fine del sentiero n. 91 ed il completamento dei 90 km. che costituiscono il tratto irpino del Sentiero Italia. Nell’occasione è utile sapere che, dopo essersi dissetati alla sorgente, da S. Martino V.C. si può intraprendere un altro affascinante percorso, utile per raggiungere la località di Acqua delle Vene, nel  territorio di Pannarano.

Ultimo aggiornamento

12 Gennaio 2022, 16:32